Il gruppo Sella ottiene da CDP il punteggio positivo “B” per la qualità nella gestione dei rischi legati al clima, la trasparenza sui dati ambientali e le iniziative di contrasto al cambiamento climatico.
Il gruppo Sella ottiene per la prima volta il rating dedicato al climate change attribuito da Carbon Disclosure Project (CDP), organizzazione non profit attiva a livello globale e punto di riferimento nella valutazione delle performance ambientali di oltre 20 mila aziende.
Il debutto nel rating CDP e il valore del punteggio
Per la prima volta il gruppo Sella entra nel sistema di valutazione di CDP, realtà presente in più di 50 Paesi e impegnata nella misurazione delle performance ambientali su scala internazionale.
A seguito della valutazione, al Gruppo è stato attribuito un punteggio pari a “B”, su una scala che va da “A” (massimo livello) a “D-” (minimo), a conferma dell’impegno nella gestione dei rischi climatici, nella trasparenza dei dati ambientali e nel rafforzamento delle iniziative contro il cambiamento climatico.

Strategia ambientale e obiettivi di decarbonizzazione
Il risultato ottenuto evidenzia la solidità del percorso ESG sviluppato dal gruppo Sella, con particolare attenzione alle attività messe in campo per rendere sempre più strutturata e chiara la rendicontazione degli impatti ambientali, in linea con gli standard internazionali e con una visione orientata alla crescita responsabile nel lungo periodo.
La strategia ambientale del Gruppo si sviluppa lungo due direttrici principali: la decarbonizzazione del portafoglio, attraverso il supporto ai clienti nel processo di transizione, e la riduzione delle emissioni di CO₂ generate dalle attività operative.
Prosegue inoltre il piano di investimenti dedicato all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili: al termine del 2025 la potenza fotovoltaica installata ha raggiunto i 10,6 MW, con un obiettivo di crescita fino a 17 MW entro il 2026. Attualmente, il 100% dell’energia elettrica acquistata in Italia e all’estero proviene da fonti rinnovabili certificate.
Il ruolo di CDP e l’interesse degli investitori
Carbon Disclosure Project valuta ogni anno oltre 20 mila aziende attraverso una metodologia indipendente e rigorosa, analizzando la qualità della disclosure, la consapevolezza dei rischi ambientali, le strategie di gestione e l’adozione delle migliori pratiche.
I punteggi attribuiti riflettono il livello di ambizione delle aziende, la definizione degli obiettivi e le azioni concrete intraprese per gestire in modo consapevole il proprio impatto ambientale.
Nel corso del 2025, sono stati 640 gli investitori, per un totale di 127.000 miliardi di dollari di asset, a richiedere a CDP la raccolta di informazioni su impatti ambientali, rischi e opportunità delle aziende partecipate, a conferma del ruolo centrale dell’organizzazione nel panorama finanziario globale.